Episodio 8 - Una cauta accoglienza

Emilia ha già approfondito ogni dettaglio della vita e della carriera politica della Merkel fino alla sua reazione alla crisi del debito sovrano greco. Come scopriremo in questo episodio, prima ancora che potesse riprendere fiato, Merkel si è trovata di fronte a un'altra sfida, una di quelle che l’avrebbero fatta entrare nella storia: un'impennata consistente dei flussi migratori. Emilia ci racconterà che la Merkel era a favore di un sistema di asilo comune europeo e di come volesse che nessun muro impedisse più la libertà di movimento. Scopriremo tutto sulle sue famose parole "Wir Schaffen das" e capiremo se il partito di estrema destra anti-UE AfD sia diventato più popolare proprio in virtù delle scelte della Merkel.

Gli ospiti presenti in questo episodio sono:

  • Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione europea dal 2014 al 2019, in precedenza presidente dell'Eurogruppo e Primo Ministro lussemburghese in carica per più tempo.
  • Alexis Tsipras, Primo Ministro della Grecia dal 2015 al 2019 e leader dell'Opposizione Ufficiale a partire da allora.
  • Florence Autret, giornalista e autrice di "Angela Merkel. Une Allemande (presque) comme les autres".
  • Joyce Mushaben, scienziata politica, ex professoressa alla Georgetown University ed autrice di “Becoming Madam Chancellor: Angela Merkel and the Berlin Republic”.

20'

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La mia domanda ad Angela Merkel

Angela Merkel, la personalità più influente in Europa nel XXI secolo, si prepara a lasciare il potere. Emilia, giornalista corrispondente da Berlino per una rivista di affari europei, è stata selezionata in un panel di giornalisti per fare a Merkel una domanda. Ma quale domanda? Emilia si immergerà tra indagini e interviste per trovare LA domanda giusta.


La mia domanda ad Angela Merkel European è un podcast documentario che combina aspetti di finzione e di realtà. La ricerca giornalistica si basa su testimonianze esclusive rilasciate da personalità pubbliche europee (Alexis Tsipras, François Hollande, Jean Claude Juncker...). Un piccolo quadro fittizio fa da contraltare a una grande storia reale.

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